286Via di Città, 131-137Palazzo Borghesi alla Postierlascheda precedentescheda seguentemore
condizione
facciata modificata nel tempo
tipologia
palazzo
partizione verticale della facciata (numero degli assi)
quattro assi
numero dei piani
quattro piani
materiale del paramento murario
(in ogni piano) calcare cavernoso
(al terzo piano) laterizi
rilevature del paramento murario
(ai piani superiori) cornici all'altezza del davanzale in calcare cavernoso
(ai piani superiori) incorniciature in calcare cavernoso
strutture sporgenti
(al terzo piano) sovrastrutture (balconi) (tracce)
È ipotizzabile un ponte all’ultimo piano che avrebbe raggiunto la torre di fronte, detta dei Forteguerri o di Postierla [290].
ferri di facciata
(al piano terra) arpioni da tenda lisci
Arpioni da tenda a campanella duecenteschi all’altezza delle imposte degli archi attuali del pianterreno, evidentemente appartenenti alla costruzione originale.
(al piano terra) anelli sollevabili lisci
Anelli pesanti sollevabili, sempre duecenteschi, all’altezza degli archi acuti originali del pianterreno.
(al primo piano) portatorce, portastendardo
Portatorce con foglie d’acanto, probabilmente primo cinquecenteschi.
aperture
(al piano terra) aperture ad arco acuto (tracce)
(al piano terra) aperture ad arco a tutto sesto
(ai piani superiori) aperture rettangolari dall'incorniciatura a edicola semplificata
fasi costruttive, stile
I: prima metà del Duecento o precedente
II: seconda metà del XV secolo (all'antica)
committenti
II: Borghesi (Monte dei Nove)
annotazioni di tipo storico-architettonicomore
Di altissimo valore storico e architettonico nella Siena rinascimentale. Il palazzo Borghesi è tra i primi palazzi senesi a introdurre una facciata all’antica nella città ancora caratterizzata dal gotico. Innovatrici le finestre quasi quadrate con incorniciatura a edicola semplificata. Dominante posizione urbanistica alla Postierla, incrocio di due arterie della città, posizione sfruttata per sottolineare l’importanza socio-politica della famiglia, aggiungendo una decorazione pittorica a opera di Domenico Beccafumi.
fonti documentali
bibliografia successiva
autore, ultimo aggiornamento Matthias Quast, 29-3-05